Giornalista, e precaria. Ha un chiodo fisso: il lavoro e i lavoratori. Convinta che siano un po’ la cartina di tornasole della salute e dello spessore culturale e umano di un paese. Guardando la realtà italiana vede per le donne, in molti casi, un labirinto quotidiano. Fatto di fatica, di successi ma anche di discriminazione. E a volte di solitudine. Anche per questo pensa che le Filomene debbano alzare la voce…